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data: 19/06/2009
Cna Artistico e Tradizionale, le priorità: promuovere la qualità e i valori del “fatto a mano” e rafforzare l’aggregazione delle imprese.
Daniela Lai

Si è svolta ieri sera l’assemblea elettiva dell’Unione

Daniela Lai confermata presidente

“Promuovere la conoscenza delle produzioni artistiche made in Tuscia e l’alta qualità che le contraddistingue”. Questo impegno resta in cima all’agenda di Cna Artistico e Tradizione, l’Unione di mestiere costituita nel 2005, che ieri sera ha tenuto l’assemblea elettiva provinciale e, dopo aver confermato presidente Daniela Lai, ceramista che opera nel quartiere medievale di San Pellegrino, a Viterbo, ha eletto la presidenza.

Una bella squadra, della quale fanno parte Lucia Maria Arena, titolare di una legatoria, Danilo Bonucci, orafo, Franco Cirioni, restauratore e ceramista, Vincenzo Dobboloni, ceramista, Maria Grazia Gradassai, specializzata nella lavorazione del vetro, Patrizia Rocchetti, esperta nella lavorazione del ferro, e Mario Romagnoli, ceramista.

La promozione è stata, nei quattro anni di attività, una priorità per Cna Artistico e Tradizionale, che ha curato eventi di successo -come la Mostra Concorso “Forme e colori della terra di Tuscia”, la cui terza edizione si è chiusa lo scorso 10 maggio-, ha partecipato a manifestazioni organizzate dalle istituzioni locali e ha collaborato con la Camera di Commercio sia per facilitare la presenza delle imprese ad alcune tra le fiere nazionali più importanti, sia per estendere agli artigiani della ceramica (e, a breve, a quelli di altri settori) l’opportunità di diventare licenziatari del marchio collettivo Tuscia Viterbese.

“E’ un lavoro, questo svolto, che ha dato buoni frutti. Il più prezioso è la rete costruita tra le nostre imprese: il confronto, lo scambio di esperienze e i rapporti di collaborazione nati costituiscono un patrimonio per la crescita collettiva”, ha sottolineato Lai. Lo stesso segretario della Cna, Adalberto Meschini, presente alla riunione, ha insistito sul valore dell’aggregazione realizzata: “Il vostro -ha affermato- è un laboratorio al quale devono guardare anche altre categorie”. Passione, determinazione e volontà di essere partecipi del necessario cambiamento culturale e strutturale, caratterizzano gli imprenditori dell’artigianato d’arte, pure colpiti pesantemente dalla crisi. Basta sapere che nel 2008, relativamente ai settori artistici (una realtà che nella Tuscia conta, complessivamente, circa 400 imprese), si sono registrate appena cinque iscrizioni nell’Albo e quindici cancellazioni.

Sarà la presidenza a mettere nero su bianco il nuovo piano di attività, tenendo conto delle idee emerse dal ricco confronto dipanato. Compresa quella di proporre ai Comuni della Tuscia l’attivazione, nei siti istituzionali, di una sezione dedicata alla presentazione delle eccellenze artigianali del territorio.

Si guarda con grande attenzione anche agli interventi messi in cantiere dalla Regione Lazio in attuazione del Testo Unico per l’artigianato. Si stanno predisponendo i disciplinari di produzione, che fissano i requisiti ai quali dovranno rispondere le lavorazioni artistiche e tradizionali per fregiarsi del contrassegno di origine e qualità recante la dicitura “Regione Lazio”. Deve poi diventare operativo il piano di promozione dei settori tutelati (cuoio e tappezzeria; decorazioni; fotografia, riproduzione disegni e pittura; legno ed affini; metalli comuni; metalli pregiati, pietre preziose, pietre dure e lavorazioni affini; restauro; strumenti musicali; tessitura, ricamo ed affini; vetro, ceramica, pietra ed affini, come indicato nella legge regionale).

“Stiamo seguendo, passo dopo passo, i lavori in corso, affinché siano raggiunti gli obiettivi fissati: salvaguardia e valorizzazione della tradizione, trasmissione delle conoscenze, sostegno allo sviluppo di questo straordinario patrimonio culturale e produttivo”, ha sottolineato la presidente.

Eletti i delegati della Tuscia all’assemblea elettiva regionale di Cna Artistico e Tradizionale: sono Daniela Lai e Franco Cirioni.

Patrizia Coppa
Direttore responsabile

REG. TRIB. VT N°01/08
 

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