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data: 22/12/2011
ROSITA PELECCHIA DELLA CISL VITERBO SULLA MANOVRA REGIONE LAZIO
Per i cittadini nuove tasse, per gli assessori esterni, nuovi vitalizi. Così, la Regione Lazio applica l’equità. In base alla Manovra da 1,7 miliardi varata ieri notte dalla Pisana, sarà effettivo da subito l'aumento del 10% sul bollo auto, senza seguire il criterio della progressività né prevedendo l'esonero della maggiorazione per le automobili fino a 50 kw. Aumenteranno anche le spese della politica: l’Esecutivo esterno composto da non eletti dotati già di segreteria, autista ed emolumenti da assessore, per non farsi mancare nulla avrà diritto pure al vitalizio. Durante l’approvazione della Manovra, nessuno si è sognato di abolire la vergognosa possibilità per i Consiglieri, in caso di annullamento della propria elezione, di accedere all'indennità di fine mandato, versando autonomamente la somma dovuta per la maturazione del beneficio (circa 60 euro al mese). Sono rimasti anche i doppi vitalizi maturati per cariche elettive regionali e parlamentari. Né tantomeno è stato previsto il blocco degli adeguamenti di indennità e della diaria per il 2012-2014 (come per i dipendenti pubblici). Rimane invariata l'indicizzazione dei vitalizi (al contrario di quanto avvenuto con le pensioni di altri lavoratori). Le attuali 20 commissioni permangono tali, laddove non ne servirebbero che la metà. Mai come ora servirebbe accorpare le poche risorse disponibili e destinarle al sociale e alle infrastrutture di rilancio del territorio, a cominciare da quelle tanto ( e solo ) annunciate nel Viterbese. Permane preoccupante pure lo stato d’attenzione relativo al trasporto pubblico locale che rappresenterà la vera emergenza nel breve periodo. La Regione deve impegnarsi attraverso dei piani industriali, ad una ristrutturazione e razionalizzazione complessiva dell'attuale modello di gestione del trasporto pubblico locale affidato alle due principali società (Atac e Cotral). Al momento, risultano fortemente a rischio-tagli due fondamentali tratte ferroviarie della Tuscia: la Viterbo-Civita Castellana e la Viterbo-Attigliano-Orte. È inoltre necessario accelerare: l’utilizzo dei fondi già disponibili per l’ex art 20 del 88 (circa 600 milioni-edilizia ospedaliera/ristrutturazione); il bando, promosso da sviluppo Lazio finalizzato ai finanziamenti alle aziende, (250 milioni); e l’adeguamento della norma regionale per i Confidi, al fine di favorire un più veloce e dinamico accesso al credito da parte delle Imprese. Il Segretario Generale Cisl Rosita Pelecca

Patrizia Coppa
Direttore responsabile

REG. TRIB. VT N°01/08
 

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