CORSO DI LINGUA INGLESE
GRATUITO
Metodo Patrizia Coppa
Cliccami...

data: 18/02/2010
E LE FRAZIONI STANNO A GUARDARE
E LE FRAZIONI STANNO A GUARDARE

E’ stata persa una grande occasione per dare alle frazioni della città di Viterbo, come quando erano in vita le circoscrizioni, un’autonomia finanziaria richiesta dal consigliere del P.D. Francesco Guancini nella seduta consiliare del 25.01.2010, con una mozione presentata e discussa con la quale si chiedeva, per gli ex Comuni di Bagnaia, S. Martino al Cimino, Grotte S. Stefano e Roccalvecce-S.Angelo, di istituire bilanci autonomi nei quali conferire le somme provenienti dalle alienazioni degli immobili e dagli affitti ricadenti nei territori stessi.

Questa, in sintesi, la mozione :

“ Premesso che a seguito di deliberazioni del Consiglio Comunale è stata disposta ed in parte realizzata l’alienazione di alcuni beni comunali, allo scopo di riequilibrare il bilancio e di reinvestire in interventi di manutenzione;
Visto che a Bagnaia sono stati messi in vendita immobili per complessivi €. 952.500,00, a San Martino al Cimino per €. 486.300,00 ed a Grotte S.Stefano per €. 197.100,00, è opportuno reinvestire quel denaro in opere su quei territori a beneficio delle singole comunità, considerato che le stesse, con le soppressioni delle circoscrizioni, non hanno più ricevuto dall’Amministrazione Comunale quei mezzi finanziari (circa €. 90.000,00 all’anno cadauna) per poter provvedere alla manutenzione ordinaria delle strutture, delle strade, dei giardini,ecc….
In questo modo le frazioni avrebbero un minimo di autonomia finanziaria per piccoli interventi sul territorio ed i cittadini di periferia la sensazione di amministrarsi in proprio, senza dover pietire continuamente presso l’Amministrazione Centrale, ed inoltre una giusta e corretta distribuzione di risorse verso quelle popolazioni periferiche che sentono e soffrono la distanza dalla città capoluogo e la mancanza di attenzione dell’Amministrazione Comunale verso i problemi che li affliggono”.


Dopo una breve discussione della mozione, breve in quanto alla maggior parte dei consiglieri comunali non provenienti dalle frazioni poco interessano i problemi inerenti quei territori, si è giunti alla votazione della mozione che, per appello nominale, ha purtroppo registrato 19 voti contrari e 15 favorevoli.
Hanno votato favorevolmente l’opposizione ed i delegati delle frazioni di S.Martino al Cimino e Grotte S. Stefano Terri e Micci, i quali hanno cercato, maldestramente, di salvare la faccia agli occhi dei cittadini che rappresentano : tanto è vero che non hanno mosso un dito per convincere i loro colleghi della maggioranza a votare il provvedimento.
Peccato ! Hanno perso una buona occasione per essere considerati maggiormente credibili dai loro elettori che li hanno scelti per fare gli interessi della loro comunità, di quelle frazioni che invece resteranno senza un minimo di autonomia finanziaria.

Francesco Guancini
Consigliere P.D.

Patrizia Coppa
Direttore responsabile

REG. TRIB. VT N°01/08
 

Studio Pubblicitario Viterbese S.r.l. - Via Tommaso Carletti, 35 - 01100 Viterbo - P.Iva 01416820569